
Bhe, c'e' da dirlo: per noi, ora, si fa dura.
Non poi cosi' tanto se si considera che una vittora a Kiev varrebbe mezza qualificazione; ma li' si dovra' vincere, giocando a pallone.. non a pannolone..
Veniamo alla giornata di Champions; una giornata di Champions che sembra un vero e proprio circo.
Il Barcellona perde al Camp Nou contro i bolscevichi del Kazan; l'Inter soffre alla morte contro l'irresistibile Dinamo, graziata solo da una trivela in curva dello Zar dell'idroscalo; l'Urziceni umilia i Rangers a Glasgow; il Liverpool le prende, ad Anfield, dal Lione.
Ma, soprattutto, udite udite, il Milan vince al Bernabeu contro il Real.
A Madrid, va in scena una delle partite piu' grottesche e ridicole della storia della Chiampions.
I portieri scelgono di scioperare: tra la papera da premio Nobel di Dida, e le geniali misurazioni di Casillas, che riesce nell'impresa di prendere gol da 30 metri dal cadavere Bresciano, Pirlo, dimenticandosi che la porta sia lunga 7 metri e piu', e di uscire su Pato credendo che l'area di rigore sia 4 o 5 metri piu' lunga, salvo, poi, lasciarlo passare e segnare.
Le difese sono da telefono azzurro. Il gioco, da denuncia. Caressa, da arresto.
L'arbitro sceglie di lasciarsi trasportare dalla fantasia, come in quadro di Magritte: il rigore su Benzema non dato ed il gol di Thiago Silva annullato, sono opere degne di Ceci n'est pas une pipe.
Del resto, si sa, ogi come oggi, le piccole vendono cara la pelle su ogni campo.
Ovviamente, e' inutile dirlo, dopo questa vittoria, i Milanisti si sentono in paradiso, dimenticando che, quando chiudi una stagione senza vincere una cippa e arrivando, al massimo, ai preliminari di Champions, c'e' ben poco da masturbarsi per 3 punti nel girone preliminare di Champions. Chiedere lumi alla galattica Juventus di Ranieri, che prese 6 punti su 6 al Real, salvo farsi puntualmente ridicolizzare dal Cagliari di turno.
Ma, meglio cosi': Galliani ora e' ancor piu' convinto di avere una grande squadra.
Un pensiero, poi, al Real: imbarazzante, peggio dell'Inter.
La giornata si chiude con la vittoria dei ragazzi di colui che non e' fesso sui terribili Israeliani, con l'unico schema conosciuto a Vinovo: "mischione assassino su calcio piazzato, e che Dio ce la mandi buona".

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