giovedì 29 ottobre 2009

L'intervista

Mario, che dici, la Super-Atomica Juve di Diego Armando e di Terminator Amauri deve preoccuparci?

mercoledì 28 ottobre 2009

Trova le differenze

GALLIANI QUANDO IL MILAN VINCE
GALLIANI QUANDO IL MILAN NON VINCE

martedì 27 ottobre 2009

Rassegna stampa


- Ferrara: "Scarsa esperienza? Non credo; Marcello mi lascia scegliere i 7 della panchina tutto da solo."

- Berlusconi sulla formazione del Milan: "In queste ultime 3 partite, Leonardo e' stato il mero utilizzatore finale"

- Amauri e la politica. "Sono scaramantico. Fin quando non segno, non cambio mai la sotto-maglia che ho scelto per esultare". Risponde cosi' dopo aver mostrato, contro la Fiorentina, la scritta "Vote Obama".

- Lippi sulle insistenti domande su Cassano: "Basta, ve l'ho detto! Costa troppo, e siamo ben coperti con Del Piero, Amauri, Trezeguet e Iaquinta."

- Ottimo inserimento di Cannavaro nella Juventus. I compagni: "Con lui abbiamo un profondo rapporto di amicizia, che va ben oltre il semplice rapporto Pusher-Clienti"

- Totti, Gattuso e Di Natale hanno scelto di iscriversi ad una scuola di lingua Italiana. Il Direttore: "Fa sempre piacere quando studenti erasmus si appassionano al nostro idioma"

- Dopo aver visto segnare e giocare alla grande Diego, dopo aver visto vincere il Milan, dopo aver visto vincere il Livorno, i fedeli bisognosi in pellegrinaggio verso Lourdes faranno una prima tappa a Trigoria. "Non si sa mai", hanno dichiarato.

lunedì 26 ottobre 2009

Che forza!

Splendida dimostrazione di debolezza di Juve e Milan nella Domenica di campionato.

La falegnameria bianconera si presenta a "casa" Siena col favore dei pronostici.
Marcello Ferrara schiera una difesa da Lega Pro, con Grygera, Padre Nicola, Chiellini e Molinaro.
Poulsen, Melo e De Ceglie formano il centrocampo, di sublime qualita', completato da Diego, colui che ha qualcosa di Zico, di Maradona e di Platini; nel senso che ha il sorriso di uno, il taglio degli occhi di un altro, e l'acqua di colonia di quell'altro ancora.
In avanti, la vecchia gloria Trezeguet e lo sportellatore-cecchino Amauri, uomo dalla media gol esagerata di 2,7 gol nell'anno solare.
E'inutile parlare dello spettacolo imbarazzante della partita, che la Juve vince, come al solito e come gia' accennato, con l'unico schema attuabile dai vari falegnami: "Mischione assassino su calcio piazzato, e che Dio ce la mandi buona".

La sera, il Milan va di scena a Verona, contro un Chievo che sogna il sorpasso.
Leonardo da fiducia, per il ruolo di centravanti, al Van Basten di Crocetta: non tocchera' un pallone per tutta la partita, prima di essere sostituito dalla giovane promessa, di 27 anni, Borriello.
Dopo il vantaggio, il Chievo mette i remi in barca, ed un tambureggiante Milan vince grazie a due gollonzi di Nesta, e, udite udite, Dida fa una grande parata.

Per Juve e Milan, esultanze, manco a dirlo, da finale mondiale.

sabato 24 ottobre 2009

Risate

Leonardo prende in considerazione lo Scudetto...

giovedì 22 ottobre 2009

Circo Champions


Bhe, c'e' da dirlo: per noi, ora, si fa dura.
Non poi cosi' tanto se si considera che una vittora a Kiev varrebbe mezza qualificazione; ma li' si dovra' vincere, giocando a pallone.. non a pannolone..
Veniamo alla giornata di Champions; una giornata di Champions che sembra un vero e proprio circo.
Il Barcellona perde al Camp Nou contro i bolscevichi del Kazan; l'Inter soffre alla morte contro l'irresistibile Dinamo, graziata solo da una trivela in curva dello Zar dell'idroscalo; l'Urziceni umilia i Rangers a Glasgow; il Liverpool le prende, ad Anfield, dal Lione.

Ma, soprattutto, udite udite, il Milan vince al Bernabeu contro il Real.
A Madrid, va in scena una delle partite piu' grottesche e ridicole della storia della Chiampions.
I portieri scelgono di scioperare: tra la papera da premio Nobel di Dida, e le geniali misurazioni di Casillas, che riesce nell'impresa di prendere gol da 30 metri dal cadavere Bresciano, Pirlo, dimenticandosi che la porta sia lunga 7 metri e piu', e di uscire su Pato credendo che l'area di rigore sia 4 o 5 metri piu' lunga, salvo, poi, lasciarlo passare e segnare.
Le difese sono da telefono azzurro. Il gioco, da denuncia. Caressa, da arresto.
L'arbitro sceglie di lasciarsi trasportare dalla fantasia, come in quadro di Magritte: il rigore su Benzema non dato ed il gol di Thiago Silva annullato, sono opere degne di Ceci n'est pas une pipe.

Del resto, si sa, ogi come oggi, le piccole vendono cara la pelle su ogni campo.
Ovviamente, e' inutile dirlo, dopo questa vittoria, i Milanisti si sentono in paradiso, dimenticando che, quando chiudi una stagione senza vincere una cippa e arrivando, al massimo, ai preliminari di Champions, c'e' ben poco da masturbarsi per 3 punti nel girone preliminare di Champions. Chiedere lumi alla galattica Juventus di Ranieri, che prese 6 punti su 6 al Real, salvo farsi puntualmente ridicolizzare dal Cagliari di turno.
Ma, meglio cosi': Galliani ora e' ancor piu' convinto di avere una grande squadra.
Un pensiero, poi, al Real: imbarazzante, peggio dell'Inter.

La giornata si chiude con la vittoria dei ragazzi di colui che non e' fesso sui terribili Israeliani, con l'unico schema conosciuto a Vinovo: "mischione assassino su calcio piazzato, e che Dio ce la mandi buona".

domenica 18 ottobre 2009

E' CRISI INTER

Mourinho e' nervoso
Balotelli pure
Moratti idem
Muntari vuole il Tottenham
Santon reclama spazio
Arnautovic e' una sega
Ibra dice che all'inter la risolveva solo lui
Maicon e' ad un passo dal ManU
Julio Cesar pure


E' CRISI INTER

giovedì 15 ottobre 2009

GRAZIE, PARMA!

Ieri sera, ho avuto la fortuna di assistere, in diretta, all'intervista di Lippi nell'immediato dopopartita di Italia-Cipro.
Dopo la cabarettistica partita, risolta da una tripletta di Gilardino (attaccante a cui sono stati preferiti, nel Milan, dei "Mandrake" dell'area di rigore, quali lo Zar dell'idroscalo Sheva, la zavorra dentata Dinho, labbro leporino Inzaghi, l'allegro chirurgo Borriello, Oliveira, il Van Basten di Crocetta Huntelaar, ecc..), mi sono goduto il pianto isterico di Lippi ed i suoi spintoni al leccachiappe Paris, dopo i fischi di un meraviglioso Tardini anti-Lippi e Pro-Cassano; come tutta Italia, del resto.
Per fortuna, oggi ho trovato il prezioso video su Youtube. Lippi, spero di rivederti cosi' al piu' presto...diciamo in Sud Africa...

GRAZIE PARMA

martedì 13 ottobre 2009

domenica 11 ottobre 2009

Iniziativa "con api si vola"

Salve amici.
Ne approfitto per pubblicizzare una mia nuova iniziativa, che spero' avra' grande successo.
Prendondo spunto dal Bee-Gate Cannavaro, ho avuto una brillante idea lavorativa.
Del resto, si sa, oggi come oggi, il lavoro bisogna saperselo inventare.

In pratica, organizzo, per squadre di calcio dalla serie A alla lega Pro, viaggi presso l' Apicoltura del mio amico (in foto) Cumba' Peppe.

Dopo un buon pranzo a base di prodotti tipici, ogni giocatore, rigorosamente senza alcuna protezione, aiutera' Peppe nella fine arte dell'apicoltura.

Verranno, ovviamente, punti a go-go dai simpatici insettoni gialli e neri.
A quel punto, potranno fruire dell'attrezzatissima farmacia situata presso la tenuta di Cumba' Peppe, per curarsi con cortisone e/o simili di ogni tipo.

Poi, presso l'apposita sala Web, potranno inoltrare Fax, e-mail e quant'altro, presso Lega, Federazione, Antidoping ecc...ecc..., per illustrare l'emergenza fronteggiata.

La societa' interessata, come il Bee-Gate Cannavaro chiarisce e fa precedente, potra', serenamente e tranquillamente, mandare in campo, l'indomani, un'intera squadra dopata, ma, tecnicamente, giustificata!

Insomma, un'offerta alla quale, miei cari e lungimiranti presidenti, proprio non potete rinunciare!

E' possibile gia' da oggi, per la societa' che fosse interessata, prenotare il pullman di Sabato 17.
(partenza alle ore 12.00 da Piazza Zara)

Grossi sconti per il cabarettistico Potenza. Surplus di prezzo per il matera

venerdì 9 ottobre 2009

Oltre un Capitano; un esempio


Ci sono momenti, situazioni, eventi, che hanno un non so che di romantico, di evocativo.
Ci sono dei termini, dei concetti, che, soprattutto se messi insieme, non possono che portare ad un'idea.
Se qualcuno legge Reich e Germania, automaticamente gli balzera' in testa l'idea di Guerra, di "male".
Se qualcuno legge Cannavaro o Juventus, subito pensa all'antisportivita'.
Se, poi, li legge insieme, pensa subito al marcio.
Se, poi, legge insieme Cannavaro - Juve - Doping, allora, subentra qualcosa di troppo romantico, evocativo e divertente.
Parliamoci chiaro, questa volta, Capitan Neoton (cit.), non e' che abbia ucciso nessuno.
Sarebbe (con la Juve, il condizionale e' d'obbligo) stato punto da un'ape e, quindi, i medici avrebbero utilizzato del cortisone, o simili, per evitare complicanze.
Nulla di male o di strano, insomma.
Nulla di strano, in se'. Ma poi, il lato romantico non puo' non venire fuori.
Del resto, si parla di Juve, una societa' che ha fatto del doping un vero e proprio sistema di frode sportiva (confermato dalla Suprema Corte di Cassazione, che ha accertato la frode sportiva; ma il reato era caduto in prescrizione).
Epo; calciatori che, in pochi giorni, mettevano su massa in maniera totalmente innaturale grazie alle "misture" di Creatina di Agricola.
E poi c'e' lui, il Capitano; un esempio per i giovani.
Uno che, prima della finale di Uefa, si iniettava Neoton, ridendo, davanti una telecamera.
Uno che, in accordo con Moggi, finse un continuo riacutizzarsi di un problema per una microfrattura alla tibia, per passare dall'Inter alla Juve a costi irrisori.
Uno che, con al braccio la fascia della Nazionale Italiana, difendeva, sosteneva e giustificava Moggi, alla vigilia del mondiale.
Uno che, dalla Juve, e' scappato di corsa, con le brache in mano, per poi ritornarci, comodo comodo a 36 anni, quando e' tornata in serie A e Champions.
Degno capitano della Nazionale di Lippi

Cannavaro + Juve + Doping
Dove altri hanno visto un'ape, io ho visto poesia.

*Nella foto: Capitan Neoton a telefono con Moggi

Aiutiamo Daddy


Suvvia, chi non vuole tanto bene al Papi?
E' un periodo difficile per lui: la Corte Costituzionale gli cassa il simpaticissimo Lodo Alfano; il Tribunale di Milano oblliga, dopo la notoria ed oggettiva corruzione per ribaltare il Lodo Monadadori, la Fininvest a risarcire la Cir di qualche spicciolo, 750 milioni di Euro; il Milan fa cagare.

Ora, tenedo conto che il Milan e' un malato terminale e si merita una dolce eutanasia; tenendo conto che, con ogni probabilita', le due accuse contro Berlusconi cadranno, perche', se e' vero che Daddy spara stronzate a badilate, e' anche vero che la magistratura tartassa solo lui, lasciando perennemente impuniti altri "Boy Scout" di sinistra; tenedo conto di tutto cio', possiamo aiutarlo solo nel risarcire De Benedetti.

Allora, propongo ad i lettori del Blog, di riunirsi a S.Michele e, dopo un paio di Gordon, di fare una colletta e spedirla a Papi.

Tra i partecipanti, verra' estratto un fortunato a cui verra' regalata una giornata d' Agosto a Villa Certosa.
Lettino numero 25; tra il lettino 24 di Topolanek, ed il lettino 26 di un' "intellettuale" in topless.

martedì 6 ottobre 2009

La simpatttica Domenica


E' giunto il momento di analizzare quest'ultima Domenica di campionato prima della sosta per le Nazionali.

La giornata si apre con la vittoria all'ultimo istante regalataci dal buon Wesley, con un tocco morbido, quasi da biliardo, che sembrava non entrare mai..
Un pareggio sarebbe stato assolutamente immeritato, anche se, in onestà, Di Natale poteva prendersi i tre punti pochi minuti prima.

L'Inter sale in vetta alla classifica, attendendo che, in stile giornalismo prostituito moderno, le altre la raggiungano, nonostante fossero, loro, in testa.
Tre punti grazie a Sneijder, ex numero 10 del Real Madrid, pagato 16 milioni.



Palla, quindi, alla "Juve di ferro" di Monaco.
I bianconeri si presentano a Palermo puntando forte su Diego Armand.... hem, Diego, ex numero 10 del Werder Brema, pagato 25 milioni, e sul fenomenale Felipe Melo, ex numero 88 della Fiorentina, pagato 25 milioni.

Ne vengono fuori 90 minuti di bellissimo e incontenibile Palermo, mentre i fabbri binaconeri non sanno che pesci pigliare.
Diego non tocca un pallone; Chiellini e Legrottaglie, come sempre, sono inguardabili e goffi; Melo, oltre che dare calci e perdere palloni, non fa altro; Camoranesi ringrazia Orsato che non lo spedisce a farsi la doccia; Amauri (un centravanti che non segna da 8 mesi; mica male!) e Iaquinta, come da loro caratteristiche, corrono e sgomitano, ma poco altro; Grosso pensa più a baciare la foto di Lippi che porta nei pantaloncini, che a giocare.

Colui che "nun e' fess" inizia a mandare in campo gente come Grygera e De Ceglie, sperando che serva a qualcosa.

Intanto, Miccoli , Cavani, Simplicio, Bresciano e Pastore, provano e si allenano su vari schemi di attacco.
Certo, Zebina, Padre Nicola, Chiellini e Grosso, non rappresentano un buon test. (Lippi, io un pensierino su Zebina naturalizzato, lo farei..)

Il Palermo e Zenga surclassano la Juve e Ferrara.
Per la juve, neppure un tiro in porta, se non una traversa su punizione dal limite, inventata da Orsato.
Zeru giustificazioni; non basta neppure Compagnoni che evoca, quasi come una data Giubilare, quasi come un evento carico di significati magici, quasi come un evento storico degno del D-Day, la vittoria dell'Olimpico contro la Roma, con doppieta del divino Diego, su gentile consessione di una squadra di cadaveri, un allenatore dimissionario, Cassetti e Mexes.



Nel pomeriggio, intanto, si consumava, a Bergamo, una nuova puntata de "L'Armata brancaLeonardo"
La squadra di simpatici circensi milanisti, guidata da un uomo sull'orlo di una crisi che neppure un Dottor House in forma riuscirebbe a curare, da un'altra dimostrazione di forza.

Manco a dirlo, l'Atalanta va in vantaggio e non porta a casa i tre punti solo perche' l'arbitro caccia un ragazzino, reo di non chiamarsi Gattuso o Flamini.
Comincia l' "assedio" milanista, un assedio che un paio di ragazzini con un liquidator respingerebbero tranquillamente.
Segna, udite udite, il beone sovrappeso, su assist di uno stopper. Scene di giubilo, esultanze che neppure un mondiale, l'homo abilis Gattuso che balza dalla panchina per stringere la mano alla zavorra brasiliana, Pellegatti che, chissa', avra' pensato: "ora andiamo a prendere l'Inter! Urge tabella".

Devo ammetterlo; e' stata una Domenica simpattica.

Ora godiamoci la Juve di Lippi.. ah, no, l'Italia di Ferrara... mmhh..no, aspetta...
Vabbe', facciamo l'Irlanda del Trap

lunedì 5 ottobre 2009

Un bell'inizio


Eh già; un bell'inizio.
E' bello iniziare a scrivere qualcosa, su questo blog, in questo Lunedì.

Un Lunedì nel quale la dilaniata, spaccata ed in crisi, Inter si ritrova in vetta alla classifica, a pari punti con la "meravigliosa creatura" di Del Neri (a lui, P.I. a parte, veri meriti, ci mancherebbe..), con due punti di vantaggio sulla super corazzata bianconera, guidata dal piu' grande giocatore d'ogni tempo, tale Diego, che prende una sonora lezione di calcio a Palermo, senza tirare una sola volta in porta.

Là dietro, bagarre salvezza che vede un super milan, su un campo difficile, tarpare le ali ad una diretta concorrente.

Bella giornata, per iniziare a scrivere qualcosa....

Sarà che noi Interisti siamo stanchi di leggere la spazzatura che ci viene propinata; sarà che siamo stanchi di sentire dire in giro (anche da altri interisti, con gli occhiali ed i capelli bianchi..)che c'è voglia di novità, talvolta "voglia di bianconero"; sarà che la qualità, l'obiettività, la profondità e l'onestà dell'informazione, hanno raggiunto, in Italia, i minimi dei minimi dei minimi storici.

Ormai, il tutto riesce a farci ridere; è diventato uno svago, un divertimento, sentire giornalisti sportivi, commentatori, sedicenti e\o asseriti esperti di calcio, narrarci di un perenne Crisi Inter, mentre le altre volano, sempre e comunque.

E', ormai, splendido sentire un Caressa che si fa venire le convulsioni ( "Dinhooooo.. Dinhooooo") per un gol della zavorra dentata, cercando di convincersi e cinvincere che il beone sovrappeso sia un fuoriclasse.

E', ormai, sublime vedere e sentire Mauro o Tardelli mentre, letteralmente, tifano Juve nelle telecronache, o la incensano in Tv.

Abbiamo tutti riso per come Alciato si sia steso difronte casa Galliani, con scritto, addosso, Welcome.

Ma se la nostra maturità e la nostra profondità di pensiero ci permettono di riderne, non possiamo dimenticare quelle persone che, ogni giorno, subiscono un vero e proprio lavaggio di cervello da parte dei media.

Persone che credono che Jankulovski sia il miglior terzino al mondo; che Grimi sia l'erede di Maldini; che Viudez sia un Pico della Mirandola del pallone; che Zambrotta non abbia eguali; che Huntelaar sia un Van Basten più biondo; che Ronaldinho sta al calcio, come Bolt all'atletica; che Diego sia un mix tra Maradona, Zico, Pelè, Zidane e R.Baggio; che Felipe Melo sia un grande; che Chiellini sia il miglior difensore al mondo.

Queste persone, poi, non sanno proprio come spiegarsi che l'approdo in Champions sia un miracolo e che la lepre Nerazzurra non riescono proprio a prenderla.

A loro, tutta la nostra compassione...?? Naaaaaa, poveracci!


Da oggi, il vostro mitico iscikre vi intratterra' con le sue personalissime, e mai prostituite, idee, riflessioni, con i suoi spunti e le sue risate, mentre, la' fuori, fiammeggia la solita Crisi Inter; mentre, la' fuori, le cavie Ferrara e Leonardo, si apprestano a vincere tutto, aiutati da Dinho, Diego, Melo, Huntelaar, Onyewu Chiellini e Grygera.

P.s.
Ho la netta impressione che il prossimo anno la Nord potrà, ancora, esporre quello striscione..